31 Marzo 2023

Quanto pesa il fattore geopolitica in un mondo sempre più incerto

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Post di Luca Battaglia, laureando in Finanza Aziendale ed appassionato di tematiche economiche e politiche, sia nazionali che internazionali. Co-fondatore del blog Pillole di Politica – È indubbio che la politica gioca oggi un ruolo chiave all’interno dello scenario sociale globale. Tuttavia, soprattutto nel corso degli ultimi anni, la valutazione dei rischi geopolitici ha assunto anch’esso un ruolo importante poiché consente a individui, aziende e governi di comprendere certe dinamiche al fine di prepararsi al meglio al potenziale impatto che determinati eventi possono avere su operazioni, investimenti e strategia nel suo...

22 Marzo 2023

CO2 e Accordo di Parigi: passi indietro ma anche investimenti record

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Post di John William Olsen, Investment Manager di M&G (Lux) Global Sustain Paris Aligned Fund - Nel 2022 abbiamo assistito all'emergere di una crisi energetica, con la guerra in Ucraina e il boom della domanda di energia post-pandemia che hanno fatto salire i prezzi dei carburanti e l'uso di combustibili fossili. Poiché l'energia rappresenta una parte significativa delle emissioni di CO2 globali, poniamo la crisi energetica in relazione agli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul cambiamento climatico. CO2 al top: 2022 anno di "ri-carbonizzazione" Nel 2022, quando la guerra in Ucraina ha fatto salire i prezzi dell'energia e costretto...

21 Marzo 2023

Rischi ESG: la governance tra compliance anticorruzione e indagini interne

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Post di Alessandro Borrello, senior associate di Hogan Lovells, Studio Legale Internazionale e Francesca Rolla, Partner di Hogan Lovells, Studio Legale Internazionale - Secondo i dati diffusi il 31 gennaio 2023 da Transparency International, nell’ultimo anno l’Italia ha registrato un ulteriore miglioramento nella classifica dell’indice della percezione della corruzione 2022, attestandosi al 41° posto su una classifica di 180 paesi. A fronte di questo trend positivo, l’impegno delle istituzioni nella lotta alla corruzione resta elevato. Lo dimostrano, tra l’altro, l’adozione di leggi tese a una sempre maggiore...

15 Marzo 2023

Energia, il carbone è tornato ma non per molto

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Post di Luca Vallarino, Responsabile Ufficio Trading Desk di Impact SGR -  Sotto l'effetto panico per mantenere le luci accese dall’inizio dello scoppio della guerra in Ucraina, i politici di tutta Europa e Asia si sono trovati costretti ad aumentare il consumo di combustibili fossili, soprattutto di carbone. Prima della guerra, sembrava che l'appetito per il combustibile, dopo aver raggiunto il picco nel 2013, fosse in declino secolare. Nel 2022 il consumo di carbone è, invece, cresciuto dell'1,2%, superando gli 8 miliardi di tonnellate per la prima volta nella storia. I prezzi del gas alle stelle hanno spinto le aziende di...

14 Marzo 2023

Silicon Valley Bank o dell'insostenibile leggerezza delle minusvalenze

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In effetti si sentiva proprio la mancanza di qualche evento epocale all’inizio dell’anno. Nel febbraio 2020 la pandemia, nel febbraio 2022 l’invasione russa dell’Ucraina. Quest’anno siamo arrivati a marzo senza sconvolgimenti di rilievo e chissà se quello che ci si prospetta è davvero una nuova crisi bancaria globale. La scorsa settimana è iniziata con la chiusura di Silvergate Bank, la cosiddetta banca delle cryptovalute, collassata sotto il peso insostenibile delle perdite legate all’exchange FTX. Poi sono arrivate le notizie delle perdite subite da Silicon Valley Bank, che ne hanno determinato la fuga dei depositi da 42...

14 Marzo 2023

SVB, ecco perché non meritava il salvataggio: dov'era il risk management?

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I fallimenti bancari destano sempre tanto stupore quanto indignazione. Il caso della Silicon Valley Bank (SVB) rappresenta il maggiore crollo di una banca americana dalla crisi di Lehman Brothers del 2008, per questo è un caso “clinico” interessante. Ad una gestione molto aggressiva è stata associata l’assenza di basiche pratiche di risk management, il risultato finale è stato il fallimento della banca e l’accusa di moral hazard. Ma c’è molto altro. Certamente gli elementi da analizzare sono molteplici, ma quello che risalta è una gestione dilettantistica, direi. Semplificando molto, possiamo dire la principale attività...

09 Marzo 2023

Brexit, l'Italia e la City: cosa dice il Brexit Referendum Shock Index

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Post di Mario Angiolillo, Direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA* di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit - Il dibattito di questi giorni ha visto una ripresa del confronto tra UE e Regno Unito per risolvere lo spinoso tema del confine irlandese e della sua regolamentazione nel post Brexit. Il premier britannico Rishi Sunak deve ora fare i conti con le diverse posizioni presenti sul tema all'interno di Westminster e tra le forze politiche del Nord...

08 Marzo 2023

Irlanda, Regno Unito, Ue: ecco come è nato il Windsor Framework

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Post di Lucia Iannuzzi e Paolo Massari, consulenti doganali e fondatori di C-Trade e Overy Quando il Regno Unito ha abbandonato politicamente l’Unione europea, ormai 3 anni fa, si è ripresentato all’attenzione dei negoziatori, in primis, ed a quella internazionale, poi, il “problema Irlanda”, un’isola tanto bella, quanto dal destino difficile. Principio guida della negoziazione, irrinunciabile: garantire il rispetto di quanto concordato nell’Accordo del Venerdì Santo, siglato a Belfast il 10 aprile 1998, e che aveva riportato pace duratura dopo una lunga guerra religiosa, a patto che non vi fosse alcun confine...

06 Marzo 2023

Facebook alias Meta ha dei problemi molto seri

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Negli ultimi mesi Facebook, del gruppo Meta Platforms, sembra avere dei problemi. Il crollo della raccolta pubblicitaria registrata nel 2022 è sicuramente un evento interessante ma, negli ultimi mesi, sono ben più grandi le sfide che attendono Meta. I governi occidentali stanno prendendo coscienza che le piattaforme sociali non sono una realtà del tutto innocua. Dagli scandali sulla manipolazione delle elezioni americane ai danni cagionati da questi gruppi ai giovani è un continuo fuoco di soppressione contro questa BigTech che, dopo tutto, “vuole solo permettere a tutti di essere collegati” come ha spiegato più volte il...

02 Marzo 2023

Chi comprerà le auto elettriche senza incentivi? Intanto il mercato avvisa

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Mentre alcuni governi europei, incluso quello italiano, hanno raccolto il grido di dolore dell'industria dell'Automotive europea e sostengono la necessità di non rendere perentorio lo stop della Commissione e dell'Europarlamento alla produzione di auto con motore a combustione interna dal 2035 (oltre che aprirsi a carburanti a basse emissioni), il mercato, nonostante la finanza green faccia la sia parte, alza il ditino e dà ragione a Carlos Tavares. "L'auto elettrica è troppo cara per la classe media, servono gli incentivi". Così parlò il ceo di Stellantis non più tardi del 21 febbraio, durante la presentazione dei conti del gruppo....