Sarebbe bello se Milano si stringesse intorno alla figura di Giorgio Ambrosoli

Giorgio Ambrosoli, per cinque anni commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, fu ucciso a Milano da un killer la notte tra l’11 e il 12 luglio 1979. Milano in questi ultimi anni sta rialzando la testa, ritrovando il suo orgoglio. Chi scrive ha già espresso le sue perplessità sulla qualità e solidità di questo rinascimento ma già che c’è tanto vale sostenerlo. E la crescita sarà tanto più sostenibile quanto Milano avrà il coraggio di tornare a voler essere la capitale morale d’Italia. Perché Milano deve guardare all’Europa ma essere capace di dare il suo contributo al Paese, riattivando quella...