16 Marzo 2018

Aldo Moro rapito dalle Brigate Rosse. Sul sedile le tesi di laurea dei suoi allievi

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Quaranta anni fa, con un’azione militare di rara efficacia, le Brigate Rosse rapiscono il leader della Democrazia Cristiana Aldo Moro e ammazzano senza pietà tutti i cinque uomini di scorta (Oreste Leonardi, Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino, Domenico Ricci e Giulio Rivera). Nei numerosi racconti su quel giorno mi ha sempre colpito il fatto che Aldo Moro sul sedile posteriore, oltre al pacco dei giornali, avesse con sé dieci tesi di laurea rilegate. Il segretario della Dc era atteso alla Sapienza dove alcuni allievi di procedura penale erano pronti a discutere le tesi e laurearsi. L’impegno universitario era per Moro improrogabile,...

10 Marzo 2018

Reddito di cittadinanza, smettiamola di giocare

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Sembra essersi innescata una gara al ribasso, fatta di speculazioni e smentite, sugli asseriti aspiranti in fila ad alcuni CAF del Sud, desiderosi di poter accedere ai benefici economici del cosiddetto reddito di cittadinanza (“RdC”), cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, partito che ha dominato le recenti elezioni nel Mezzogiorno. Sgombriamo subito il campo dal trend topic: Se i casi fossero veri, a prescindere dai numeri, ci sarebbe solo da preoccuparsi, seriamente, e davvero poco per denigrare. Cosa sapremmo delle persone spinte ad andare a chiedere tali informazioni a un centro di assistenza? Magari persone con un basso...

08 Marzo 2018

Pil da retroguardia, salari piatti. Quasi quasi servirebbe un governo. O no?

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Eletto il nuovo Parlamento, ci aspetta una maratona chissà quanto lunga prima che i partiti riescano a trovare un accordo che consenta al paese di avere un governo. La prospettiva che potrebbe volerci molto tempo spaventa molti, ma forse a torto. La situazione economica del paese, che può contare su una riserva di energia frutto del buon andamento del 2017 e insieme è ancora alle prese con notevoli complessità, consiglia di prendersi tutto il tempo necessario per arrivare a un esecutivo ben congegnato. Un buon governo tardivo è sicuramente meglio di un brutto governo balneare. E d’altronde non mancano i precedenti. Gli appassionati...

07 Marzo 2018

L’Italia del rancore e della nostalgia sogna il dorato passato e l’isola che non c’è

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L’esito delle elezioni politiche ha evidenziato una netta vittoria della Lega di Matteo Salvini e del Movimento 5 Stelle guidato da Luigi Di Maio, il che deve portarci a riflettere lucidamente sulle ragioni sottostanti a tale sommovimento sociale. Credo che il messaggio vincente di entrambi i partiti vincenti sia: “Torniamo al dorato passato” o “Quanto è bella la nostalgia di bei tempi andati”. Mi spiego. L’Italia è divisa in due: al Nord il centrodestra stravince, nel Sud e nelle Isole, nel Regno borbonico delle Due Sicilie, si affermano con percentuali clamorose i 5 Stelle, che hanno ottimamente fatto leva sul...

01 Marzo 2018

Cinquant’anni senza un vero programma

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Quest’anno compio 50 anni. Sarebbe potuta andare meglio, mi dico. Ma forse al paese è andata peggio. Negli ultimi 50 anni l’Italia si è incartata su se stessa. Da membro del G7 a periferia d’Europa. Da paese industriale a destinazione turistica di massa. Da leader a follower. L’opportunità storica dell’ingresso in Europa non è stata colta, decadi di crescita non hanno trasformato il tessuto sociale e politico. Per chi non fosse d’accordo, i dati sono nelle note a piè pagina[i]. Di chi è la responsabilità? Della classe dirigente. Destra-sinistra-centro, nessuno escluso. Mancanza di visione e incapacità hanno...

26 Febbraio 2018

Altro che tagli alla spesa, urge più sviluppo. Ecco i numeri che spiegano perché

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Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche – Nel corso delle ultime settimane la campagna elettorale ha riportato l’attenzione sul tema della spesa pubblica. Diverse proposte hanno sottolineato l’esigenza di adottare politiche di stretto controllo della spesa pubblica nel corso della prossima legislatura. Molte di queste sono partite dall’assunto dell’insufficienza delle misure di riduzione della spesa adottate durante gli anni scorsi. Questo tipo di affermazioni desta qualche perplessità, ricordando le diverse misure che hanno caratterizzato durante gli anni passati la...

21 Febbraio 2018

Il ceto produttivo, le tasse e l'indicibile speranza che il mondo torni come era prima

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La campagna elettorale incombe ed i partiti promettono oro, incenso e mirra per tutti. Molti commentatori hanno giustamente evidenziato l’inconsistenza delle promesse ed il pericolo per i nostri già traballanti conti pubblici. Quello che però più mi colpisce è il comportamento del ceto produttivo. Fino a qualche anno fa i “produttori” (intendendo impropriamente con questo termine - me ne scuso con chi nel pubblico lotta ogni giorno per fare bene il proprio lavoro - sia imprenditori sia lavoratori dipendenti del settore privato) chiedevano a gran voce seppur in maniera confusa e spesso folkloristica: - Riduzione delle...

12 Febbraio 2018

Criticate pure la commissione banche ma ecco alcune cose che andrebbero salvate

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L'autore di questo post è Luca Bellardini, dottorando di ricerca in Management ­(indirizzo Banking & Finance) presso l’Università Tor Vergata - La relazione finale di una commissione bicamerale d’inchiesta non è neppure classificabile come soft law, ma può offrire alcuni spunti interessanti: è il caso, per esempio, di quella sul sistema bancario e finanziario. Cominciamo però dal rilevarne i limiti. Primo, viene trattato per ultimo – e con grande sbrigatività – uno degli elementi su cui dovrebbe fondarsi l’azione regolatoria in materia di investimenti: l’educazione finanziaria. Secondo, si perde spesso di vista la...

06 Febbraio 2018

I braccialetti della discordia, i luddisti e le vere sfide del rapporto tra tecnologia e lavoro

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La notizia sul brevetto depositato da Amazon non poteva passare inosservata. Prevedibile anche il suo ingresso nella campagna elettorale. Comprensibile anche un po’ di confusione sul tema. La polemica ha investito anche il Jobs Act, ad esempio, in modo abbastanza strumentale. Quest’ultimo ha meglio adattato lo Statuto dei lavoratori all’epoca della rivoluzione digitale. Distinguere tra strumenti di controllo a distanza e strumenti necessari a rendere la prestazione lavorativa è una misura di buon senso. Pc, smartphone, tablet, non vengono forniti ai dipendenti per effettuare controlli a distanza, ma rappresentano effettivamente...

05 Febbraio 2018

La campagna elettorale e la politica economica di Tafazzi: istruzioni per l’uso

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Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche – Con l’avvio della campagna elettorale si avvicendano proposte di politica economica che presentano le conseguenze più diverse per i conti pubblici: si passa da programmi che comportano livelli esplosivi del deficit, a proposte di rapido conseguimento del pareggio di bilancio al fine di promuovere una riduzione in tempi brevi del rapporto debito-Pil. Naturalmente, approcci così estremi sono nella logica della campagna elettorale, dato che lo scopo è quello di attrarre l’attenzione degli elettori. Non vanno quindi presi alla lettera, ma...