Pensioni e riforme: la ragione del no dei francesi e un confronto con l’Italia


Post di Elisa Lupo, consulente del lavoro, autrice e host del podcast Previdenti Nelle ultime settimane, la Francia è investita da mobilitazioni e scioperi dei cittadini contro la riforma delle pensioni varata a fine marzo dal governo Macron. La riforma innalza il requisito minimo di accesso alla pensione (64 anni di età anziché 62, a partire dal 2030) ed elimina i cosiddetti regimi speciali (come quelli che consentono l’accesso anticipato alla pensione a determinate categorie di lavoratori), ma il sistema di calcolo resta retributivo e quindi il sistema previdenziale continua ad essere un sistema a ripartizione (chi lavora...