AI, cloud, blockchain: è possibile spiegare l’innovazione a tutti?

scritto da il 28 Febbraio 2025

Post di Rita Maria Stanca, giornalista, digital PR & Communication consultant – 

Nel mondo della tecnologia, l’innovazione avanza a ritmi vertiginosi. Intelligenza artificiale, cloud computing e blockchain stanno trasformando il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e facciamo affari. Tuttavia, non basta sviluppare tecnologie rivoluzionarie: occorre anche saperle spiegare in modo chiaro, accessibile e coinvolgente.

Ogni azienda innovativa dovrebbe porsi una domanda semplice: “Se spiegassi la mia tecnologia a un bambino o a mia nonna, riuscirebbero a coglierne il valore?”. Se la risposta è no, significa che c’è ancora strada da fare per renderla davvero comprensibile e vicina alle persone. Perché se la nonna non capisce, forse nemmeno il mercato lo farà.

Gli italiani e la comprensione di testi lunghi o articolati

In Italia, oltre un terzo degli adulti non è in grado di comprendere testi lunghi e articolati o di effettuare calcoli complessi, secondo la recente indagine sulle competenze degli adulti PIAAC-OCSE . Dati alla mano, stando al rapporto,  in Italia il 35% degli adulti ha ottenuto un punteggio pari o inferiore al Livello 1 nella “literacy”, rientrando nella categoria degli analfabeti funzionali. Ma non solo. Secondo una ricerca del McKinsey Global Institute, il 70% dei progetti di trasformazione digitale non raggiunge gli obiettivi previsti, spesso a causa di una scarsa comprensione da parte degli utenti finali. La tecnologia è potente, ma se il suo valore non è chiaro, rischia di rimanere relegata agli addetti ai lavori.

La sfida principale? Tradurre concetti complessi in un linguaggio semplice e concreto. L’intelligenza artificiale non è solo un insieme di algoritmi, ma un assistente che può migliorare la vita quotidiana. Il cloud non è un’entità astratta, ma uno spazio virtuale dove conservare le nostre foto e i nostri documenti. La blockchain non è solo crittografia e decentralizzazione, ma una garanzia di sicurezza nelle transazioni digitali.

Ma come si può spiegare in modo chiaro ed efficace l’innovazione, evitando il cosiddetto tech jargon, quel linguaggio tecnico e spesso incomprensibile per i non addetti ai lavori?

innovazione

“Se spiegassi la mia tecnologia a un bambino o a mia nonna, riuscirebbero a coglierne il valore?” (Immagine generata con AI)

L’equilibrio tra AI, creatività ed empatia

In un’epoca sempre più dominata dalla tecnologia, comunicare l’innovazione richiede il giusto mix tra intelligenza artificiale, creatività ed empatia. L’AI è uno strumento straordinario, ma per connettersi con il pubblico deve essere presentata come un’estensione delle capacità umane e non solo come un insieme di algoritmi.

Ecco alcune strategie per comunicare efficacemente l’innovazione e renderla accessibile a tutti:

Tecnologia a misura d’uomo. L’intelligenza artificiale rappresenta il progresso, ma per essere accettata deve essere percepita come un supporto alle persone. Raccontare storie che mostrano come l’AI migliori la vita quotidiana, semplifichi il lavoro e crei nuove opportunità di connessione è essenziale.

Storytelling esperienziale. Non basta spiegare cosa fa una tecnologia, bisogna raccontare come cambia concretamente la vita delle persone. Casi reali, testimonianze e successi tangibili rendono l’innovazione più vicina e comprensibile.

Un linguaggio chiaro e accessibile. Il gergo tecnico allontana il pubblico. Usare metafore, analogie e immagini semplici aiuta a trasformare concetti complessi in messaggi facili da assimilare.

Creatività come ponte tra tecnologia ed emozioni. Integrare elementi visivi accattivanti, video coinvolgenti e design innovativo aiuta a creare messaggi che restano impressi e suscitano emozioni autentiche.

Empatia e ascolto attivo. Un’azienda innovativa deve dialogare con il proprio pubblico. Social media, forum ed eventi sono strumenti preziosi per raccogliere feedback e coinvolgere la comunità nel processo di innovazione.

Valori e impatto sociale. La tecnologia deve essere accompagnata da un forte impegno etico. Comunicare il valore sociale dell’AI, puntando su sostenibilità e inclusione, rafforza la fiducia e crea un legame emotivo con il pubblico.